In memory of Sergio Carpentieri

Pubblicato il: 30 giu, 2013 - Tag:, , , , ,
in-memory-of-sergio-carpentieri

Questo articolo e questo giornata è dedicata principalmente a lui: Sergio Carpentieri.
6 anni fa, precisamente il 30 Giugno 2007, durante una gara motonautica valevole per il campionato mondiale Powerboat P1, a Lubeck in Germania, ci fu un grave incidente che portò alla scomparsa di Big Sergio.

Sergio Carpentieri a bordo del suo Esseci 38

Vogliamo ricordarlo sempre allo stesso modo: simpaticissimo, disponibilissimo, amico di tutti ed infine UN GRANDE RACER! UN VERO APPASSIONATO DI MOTONAUTICA! UN GRANDE INTENDITORE DI BARCHE!

Un saluto, veramente da TUTTI! CIAO SERGIO.

Chi era Sergio Carpentieri?

Sergio Carpentieri era nato, come altre stelle della motonautica, nella città di Napoli il 20 ottobre 1956. Da sempre un grande appassionato di sport, aveva iniziato a correre sull’acqua con il suo primo amore, il canottaggio, dove aveva regatato in campionati nazionali e mondiali. Dopo un breve, e altrettanto valido successo, con il water polo all’età di 16 anni, aveva proseguito la sua carriera sportiva con i rally a 18 anni. Ma il richiamo dell’acqua è risultato più forte e presto aveva iniziato a correre in eventi motonautici inshore e offshore.

Con una carriera lunga oltre 30 anni, ha vinto quattro titoli offshore nelle categorie 3 litri, 4 litri e 6 litri. Ha anche vinto il titolo europeo offshore nella classe sei litri è si classificato terzo per tre volte nel campionato del mondo offshore 6 litri e in classe 2. Nel 1985 Sergio ha vinto la Bastia-Viareggio-Bastia, e ha preso parte cinque volte alla Venezia-Monte Carlo, vincendola una volta con Michael Reagan, il figlio adottivo dell’ex presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan.

Nel 2006 ha concluso al quarto posto la stagione Powerboat P1 nella classe SuperSport nel Sunracer, disegnato da Fabio Buzzi.

Sergio Carpentieri a bordo del Sunracer by Fabio Buzzi

Nel 2007 era iscritto con un 38 piedi Shipworks Carpenter costruito dalla sua ditta. Carpentieri era un uomo piacevole fuori dall’acqua e competitivo dentro, e portava a tutti la gioia di vivere tipica degli italiani al paddock della Powerboat P1.

Resta in contatto con noi e fai sapere ai tuoi amici di questo articolo! Condividi: