Ucina: La crisi nautica dovuta a scelte del governo

Pubblicato il: 16 set, 2012 - Tag:,
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“Sulla crisi nautica che dal 2008 al 2012 ha fatto perdere in valore oltre l’80%, hanno contribuito sia la diminuzione congiunturale dei consumi e delle spese, sia insensati atti di politica economica, quasi incredibili se si pensa essere stati condotti da un Governo composto da tecnici, che si presume abbiano competenza in materia”.

Così dichiara il presidente Ucina, Anton Francesco Albertoni, che ha parlato ad un Forum sul Turismo a Santa Margherita Ligure.

“e’ mancato un coinvolgimento delle parti” – continua Albertoni – “che peraltro avevano proposte concrete, e si e’ arrivati cosi’ a leggi talmente assurde che hanno poi generato marcia indietro. Ormai danno e’ fatto, ancora piu’ per la Liguria in cui si concentra il maggior numero di porti turistici, dalla forte vocazione nautica e con un indotto in proporzione. Inoltre il 72% degli espositori del Salone Nautico di Cannes che si sta chiudendo in questi giorni e’ costituito da imprese associate Ucina molte delle quali non saranno presenti a Genova”.

Speriamo che gia dalla prossima estate potremmo godere di notevoli cambiamenti. Ricordiamo che la nautica italiana, è tra le più prestigiose, se non l’unica, al mondo! Vedere penalizzati così tanti cantieri nel proprio territorio è un vero danno all’economia del paese, costretta ad esportare i propri prodotti all’estero.

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