45mln di euro per le reti d’impresa

Pubblicato il: 26 ott, 2011 - Tag:,
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A Baia durante il workshop “Il settore nautico campano e lo sviluppo delle reti di impresa” organizzato per l’occasione durante la  24.ma edizione di Navigare ( per info clicca qui ) Sergio Vetrella,  assessore regionale ai “Trasporti Viabilità e Attività Produttive, ha dichiarato: “Nei prossimi quattro anni  realizzeremo ben 2.650 nuovi posti barca grazie solo ai tre porti turistici in costruzione di Arechi e Pastena a Salerno e di Pinetamare a Castel Volturno” ; precisando: “Questo è stato possibile anche grazie all’investimento di 360 milioni di euro di capitali privati che hanno ridotto il gap negativo attuale tra domanda ed offerta. Attualmente in Campania ci sono non più di 14.600 posti barca ufficiali, che rappresentano appena il 9,8 per cento del totale nazionale Per questo motivo dobbiamo proseguire il programma regionale dei porti turistici, che è strategico non solo per i possessori di barche ma anche e soprattutto per il settore della nautica da diporto sotto il profilo economico e occupazionale. Sono orgoglioso di essere stato il promotore di questo strumento come senatore, votato anche dall’opposizione al Governo. in un mercato globale come quello di oggi organizzandosi in rete, le imprese, soprattutto piccole e medie, creano vere e proprie filiere che, mettendo a fattore comune competenze, tecnologie, processi di lavorazione, risorse economiche e specialistiche, sono in grado di accrescere la reciproca capacità innovativa e la competitività dei propri prodotti, sia in Italia che all’estero, in modo da contribuire alla crescita economica e occupazionale dell’intera regione. Il credito d’imposta, per un valore di 80 milioni di euro, l’internazionalizzazione e le facilitazioni bancarie hanno come obiettivo primario tre aree di crisi che sono: quella torrese stabiese, quella casertana e la zona di Airola, con obiettivo un ritorno diretto ed indiretto anche per le aree circostanti”.

Poco dopo commenta anche Marina Stella, Direttore generale di UCINA (unione nazionale cantieri, industrie nautiche e affini) che sottolinea:  “Proprio sul tema delle Reti d’Impresa UCINA ha con grande consapevolezza avviato una riflessione strategica, partecipato attivamente alla costituzione di Retimpresa Confindustria per arrivare nel 2011 alla sottoscrizione di Mare Nostrum, il primo Protocollo nautico nazionale sottoscritto da Retimpresa, UCINA e 15 Associazioni territoriali e Regionali (tra cui quella campana) e indirizzato ad implementare la costituzione di reti di imprese per rafforzare la collaborazione delle imprese del settore nautico su progetti di innovazione, ricerca, sostegno all’internazionalizzazione e formazione e contemporaneamente alla messa in rete nel sistema confindustriale di servizi specifici da erogarsi a livello territoriale alle aziende del comparto nautico.”

Ad intervenire c’è anche il vice presidente della Camera di commercio di Napoli , Luigi Iavarone: “Il settore dei trasporti marittimi e della nautica da diporto rappresenta uno dei punti di forza del nostro sistema economico; ma la sua potenzialità è, tuttavia, largamente sottoutilizzata. Al di là della cronica carenza di infrastrutture e servizi adeguati, la Camera vuole concentrarsi nel supporto alle aziende industriali della filiera. Si tratta di promuovere e realizzare un progetto di accompagnamento di tali aziende all’individuazione e penetrazione in nuovi mercati di sbocco sia per i prodotti completi che per sistemi e sottosistemi meccanici,elettronici,di arredamento, etc. L’accompagnamento ed il supporto dovrà essere di natura commerciale e finanziaria utilizzando anche lo strumento delle reti d’impresa. Ma l’accompagnamento non dovrà limitarsi alla semplice partecipazione ad eventi nazionali ed internazionali bensì dovrà riguardare tutti gli aspetti propri per la vendita dei nostri prodotti e sistemi in altri mercati e sarà caratterizzato da continuità e sistematicità”.

Concludendo, si esprime anche l’organizzatore dell’expò Navigare nonchè presidente dell’associazione nautica regionale campana: ”Le reti d’Impresa rappresentano uno strumento determinante per rendere competitiva la partecipazioni di piccole e medie imprese che così superano la criticità e possono presentarsi come soggetto unico e più competitivo”.

 

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